Le soluzioni di automazione, applicate ai processi di controllo qualità e metrologia, offrono alle aziende numerosi vantaggi in termini di precisione della misura, flessibilità, semplicità e rapidità d’esecuzione.
La nostra soluzione QBOX Minicobot va esattamente in questa direzione, amplificando ulteriormente i vantaggi già offerti dalla precedente versione di questa isola di misura compatta e versatile.
CHE COS’È IL QBOX MINICOBOT?
I sistemi di misura per proiezione di frange (o a luce strutturata) utilizzano per il loro funzionamento la proiezione di un pattern di righe chiaro-scure direttamente sulla superficie dell’oggetto. La deformazione di queste righe, indotta dalla superficie dell’oggetto, viene acquisita tramite una telecamera e utilizzata per il calcolo delle coordinate tridimensionali di milioni di punti che rappresentano la superficie stessa.
La cella QBOX Minicobot ha dimensioni davvero compatte (1,7 m di lunghezza x 0,8 metri di larghezza x 2,2 metri di altezza) e può facilmente trovare spazio in layout già saturati. La tecnologia Comet consente di scansionare anche superfici opache o a scarsa riflettenza senza la necessità di interventi preliminari con marker o spray.
QBOX Minicobot è in grado di ispezionare e controllare oggetti dal peso fino a 300 kg grazie alla tavola rotante integrata con il sistema e alla struttura studiate appositamente.
QBOX Minicobot trova collocazione nelle sale metrologiche di aziende attive nei settori della pressofusione, dello stampaggio plastico, della lavorazione della lamiera, dell’automotive. Le caratteristiche del sistema di misura Comet consentono il rilievo di materiali quali acciaio, ghisa, alluminio, resine e compositi.
TANTI VANTAGGI
A cosa serve l’overlay: a rendere superflui i marker e gli attrezzaggi per il posizionamento dell’oggetto da misurare sulla tavola potendo vantare necessità di supporti molto semplificati o addirittura nulli! Ne deriva una misurazione più efficiente, tempi ridotti e minori spese per l’attrezzaggio e la preparazione dei tool di misura.
Su uno stesso pezzo a partire dalle misurazioni successive alla prima (che costituisce anche la base del “programma” di scansione) i tempi di esecuzione divengono fino a 4 volte più rapidi.
L’utilizzo di un robot collaborativo, progettato tenendo conto del coinvolgimento e della collaborazione degli operatori, garantisce un ambiente di lavoro più sicuro e integrato grazie all’assenza di barriere fisiche attorno all’isola di misura.

La gestione del robot e del sistema di scansione è totalmente integrata nel software QBOX di QFP, rendendo estremamente semplice e intuitiva la creazione di tutto il processo di misura. Un’interfaccia sviluppata per guidare l’operatore, step by step, attraverso le diverse modalità di funzionamento.
L’operatore inoltre non necessita di competenze specializzate di programmazione, modellazione o di gestione di ambienti di simulazione, richieste invece per i robot tradizionali. Le uniche competenze richieste sono quelle necessarie per l’attività di metrologia.
La più recente versione del QBOX Minicobot consente rilievi e misure più ergonomiche. La struttura in corrispondenza della tavola rotante, rastremata e abbassata, permette al robot collaborativo di scansionare agevolmente anche la parte sottostante del pezzo. Al contempo nelle posizioni più elevate, il sensore si troverà all’altezza dell’operatore, facilitandone il settaggio e ponendolo “a portata di mano”.